Seminario catalano su infocompetenza e cittadinanza

17 01 2009

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A Vilanova i La Geltrù (Barcelona, Spagna) il 22 e 23 gennaio 2009 si terrà il secondo seminario di information literacy sul tema: Biblioteca, apprendimento e cittadinanza. Pratiche ed esperienze di competenza informativa (Biblioteca, aprenentatge i ciutadania. Pràctiques i experiències d’Alfabetització informacional). Maggiori info qui





Competenza informativa: qualche consiglio utile

17 01 2009

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Come fare a orientarsi nella società complessa, a non perdersi in una società fluida e in transizione? Bisogna diventare degli  “info-competenti”, acquisire cioè la competenza informativa o information literacy, intesa come la risultante di un insieme di capacità complesse utili a individuare i propri bisogni informativi e, conseguentemente, a localizzare, valutare e usare in maniera efficace le informazioni pertinenti e necessarie  ( “recognize when information is needed and have the ability to locate, evaluate, and use effectively the needed information”, ACRL, 2000, rev. 2004).

La competenza informativa poggia sulla competenza informatica (ma non va confusa con questa!) e su quella bibliotecaria (intesa come conoscenza e uso delle biblioteche e delle risorse e degli strumenti che mettono a disposizione). Le competenze informatica e bibliotecaria costituiscono la base di quella sorta di tempio (se si fa riferimento, per esempio, al modello dei “7 pilastri” elaborato dalla SCONUL), le cui colonne rappresentano le fasi di un percorso di ricerca, in cui sono implicati concetti e abilità (e competenze) di varia natura; il timpano, formato dal “mix” sottostante, rappresenta la competenza informativa.

Le biblioteche giocano un ruolo primario nell’educazione alla competenza informativa: in particolare le biblioteche scolastiche e quelle universitarie, cioè le biblioteche legate all’istruzione formale, dovrebbero essere pienamente integrate nel curricolo scolastico e universitario. Il processo di apprendimento è più significativo quando si attua attraverso le risorse informative e documentarie in un ambiente appositamente prediposto per l’apprendimento come una biblioteca di moderna concezione dovrebbe essere. Anche le biblioteche pubbliche sono chiamate ad assolvere questa funzione educativa per sostenere l’apprendimento continuo.

Ecco alcune risorse on line per orientarsi nella competenza informativa. Utile partire innanzitutto da quelle dell’UNESCO:

P.Moore (IASL) ha realizzato nel 2005 questa panoramica mondiale sullo stato dell’educazione all’information literacy.

Alcune associazioni bibliotecarie hanno elaborato utili standard di riferimento per l’educazione all’information literacy: per esempio, a livello generale,  quelli dell’ANZIIL – Australian and New Zealand Institute for Information Literacy –  infolit e – per l’università- gli ACRL standards. Utili le essenziali ma efficaci linee guida del CAUL  – Council of Australian University Libraries per sviluppare buone pratiche nell’università.

Tra i tutorial, consiglio:
LILI – LEARN Information Literacy Initiative: http://www2.tafe.sa.edu.au/lili/.
CIL – Corso di Information Literacy disponibile nel portale delle biblioteche dell’Università di Bologna.

Le radici e le ali, sviluppato dalla Biblioteca del Liceo Scientifico “Galilei” di Verona.

Infine, più sul versante ICT, sull’uso intelligente e innovativo delle tecnologie dell’ informazione e della comunicazione nella didattica e nella ricerca: EDUCAUSE  http://www.educause.edu/





Antibiotici: intervento di Annalisa Pantosti

16 01 2009

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Questo è l’abstract, completo di indicazioni biblio-sitografiche, dell’intervento che Annalisa Pantosti (ISS) ha tenuto ieri sugli antibiotici nell’ambito de “I giovedì della salute“.
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Gli antibiotici.

Dalla loro scoperta, gli antibiotici hanno contribuito alla riduzione delle malattie infettive e hanno favorito il progresso della medicina in generale grazie alla loro attività terapeutica contro le infezioni batteriche. Oggi questi farmaci preziosi rischiano di perdere la loro efficacia a causa del fenomeno dell�antibiotico-resistenza, un meccanismo adattativo dei batteri che mediante cambiamenti del patrimonio genetico possono acquisire la capacità di resistere all’azione degli antibiotici. L’antibiotico-resistenza è in espansione, perchè è aumentato il consumo di antibiotici, che rappresentano la forza selettiva, sia in ambito ospedaliero che in comunità, ma anche in agricoltura e veterinaria. L’antibiotico-resistenza è quindi un problema che investe ambiti diversi e può considerarsi un problema ecologico: a differenza dell’uso inappropriato di un qualsiasi farmaco, che pu� avere ripercussioni negative sul singolo paziente, l’uso inappropriato di antibiotici è dannoso per l�intera collettività in quanto favorisce il fenomeno dell’antibiotico-resistenza. Per questo è importante limitare l�uso degli antibiotici e riservarli ai casi di effettiva necessità.
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Antibiotics.

Since their discovery, antibiotics have greatly contributed to the decrease of infectious diseases and to the progress of medicine thanks to their activity against bacterial infections. These wonder drugs might lose their effectiveness because of antibiotic-resistance, an adaptive mechanism of bacteria that can acquire the ability to resist the action of the antibiotics by a change in their genetic traits. Antibiotic-resistance is increasing because the use of antibiotics, the driving force of selection, is increasing both in hospitals and in the community, in agriculture and in veterinary medicine. Therefore antibiotic-resistance can be considered an ecological as well as a medical problem. Whereas the inappropriate use of a medicine proves detrimental for the single patient, the inappropriate use of antibiotics causes damage to the whole community, favouring antibiotic-resistance. It is important to limit the consumption of antibiotics and use them only when they are really necessary.
 
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Bibliografia/References

  1. Amabile Cuevas C. Nuovi antibiotici, nuova resistenza.  “Le Scienze”, Ottobre 2003:49-59.
  2. Alfonsi V, Monaco M, D’Ancona F, Ciofi degli Atti M, Pantosti A, Gruppo di lavoro AR-ISS. AR-ISS: sistema di sorveglianza dell’antibiotico-resistenza basato su laboratori sentinella (2003-2005). 2007. Rapporti ISTISAN: 07/53. http://www.iss.it/publ/rapp/cont.php?id=2155&lang=1&tipo=5&anno=2007.
  3. Pantosti A, Del Grosso M, Cassone A. Convegno. Prima Giornata Europea degli Antibiotici, “Notiziario dell’Istituto Superiore di Sanità”. 21:11; 2008. http://www.iss.it/publ/noti/cont.php?id=2239&lang=1&tipo=4&anno=2008.

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Siti utili/Useful Websites1. Antibiotici sì, ma con cautela!. http://www.antibioticoresponsabile.it. Istituto Superiore di Sanità. Informazioni su antibiotici e loro uso.

 

2. Get smart. http://www.cdc.gov/drugresistance/community. Centers for Disease Control and Prevention (CDC). Informazioni sulla campagna del CDC americano per ridurre l’antibiotico-resistenza.

3. La giornata Europea degli antibiotici. http://antibiotic.ecdc.europa.eu/nationalactivities.asp. European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC). I siti sull’uso prudente di antibiotici dei diversi paesi europei.





FRESH!

16 01 2009

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 FRESH è l’acronimo di “Focusing Resources on Effective School Health”, progetto patrocinato dall’UNESCO in collaborazione con varie agenzie (come l’UNICEF), con lo scopo di fornire un quadro di riferimento e utili risorse per una efficace promozione della salute a scuola.





Antibiotici: sì, ma con cautela!

15 01 2009

antibiotici_logo2 Con l’incontro sugli antibiotici è stata avviata la 2.a edizione de “I giovedì della salute“. La nuova serie è stata introdotta in una sessione in cui sono intervenuti Luisa Marquardt (Univ. “Roma Tre”, Fac.Sc.Formaz.), Fabrizio Melchiori (IS Machiavelli, Roma) e Paola De Castro (ISS, SAE) che si sono rispettivamente soffermati sulla competenza informativa e sul ruolo delle biblioteche nella sua acquisizione, su “Infovitale” progetto scolastico di educazione alla informazione sanitaria e sulla produzione editoriale dell’ISS (con particolare riferimento a quella a carattere più divulgativo per il pubblico comune).
L’incontro è poi proseguito con la ricercatrice Annalisa Pantosti (ISS) che ha vivacemente illustrato la storia, le caratteristiche e l’utilità degli antibiotici (ma anche la loro inefficacia, a seconda del tipo di patologia, o l’uso ancora eccessivo e inappropriato che porta all’antibiotico-resistenza). Ha inoltre illustrato la campagna di sensibilizzazione  (il cui testimonial è il simpatico riccetto raffreddato),  culminata nella giornata mondiale sugli antibiotici svoltasi il 18 novembre scorso. A questo proposito, utili suggerimenti per la prossima edizione da alcuni partecipanti: auspicabile un maggiore coinvolgimento delle scuole, degli insegnanti e dei bibliotecari per una sensibilizzazione più capillare.

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I Giovedì della Salute, Roma 15.01.2009

14 01 2009

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Giovedì 15 gennaio 2009 alle ore 16 si terrà nell’Aula 3 di P.zza della Repubblica 10 il primo degli incontri seminariali della 2.a edizione de “I giovedì della salute“, percorso educativo attraverso le risorse informative e documentarie dell’ Istituto Superiore di Sanità, partner nell’iniziativa attraverso il proprio Settore attività editoriale (SAE) e i ricercatori. 

Gli incontri, validi per tirocinio interno e aggiornamento professionale, sono diretti agli studenti della Facoltà, docenti delle scuole interessati all’educazione alla salute, bibliotecari-documentalisti e mediatori culturali. L’obiettivo primario è quello di fornire strumenti di conoscenza su temi sanitari di particolare rilevanza e promuovere la conoscenza dell’ISS e dei servizi offerti alle scuole e alle comunità.

Partecipazione libera, iscrizione obbligatoria. Comunicare la propria adesione all’indirizzo: marquardt@uniroma3.it.

Scarica la locandina o il segnalibro-programma.

Guarda il poster sull’esito della 1.a edizione (2008).





Hello world!

24 10 2008

Questo blog, nato nell’ambito del corso di formazione di formatori Taller Alfin UNESCO, svoltosi a Granada e Sevilla a fine ottobre 2008, è finalizzato a raccogliere i miei appunti personali e  informazioni che ritengo utili su iniziative relative alla competenza informativa o più praticamente “infocompetenza“, Information Literacy o InfoLit per gli anglofoni, Alfabetizacion Informacional o Alfin per gli Ispanofoni.